Migliorare l’engagement Instagram: consigli utili e trucchi per battere l’algoritmo

Come migliorare l’engagement di Instagram? È una domanda che sta a cuore a molti curatori di contenuti social, tornata alla ribalta con l’ultimo temibile aggiornamento dell’algoritmo. La nostra risposta? Abbiamo riunito in un articolo 5 consigli sempre validi e qualche trucco pensato per il 2021.

Se avete a che fare con SEO e social lo sapete: i vostri risultati non dipendono solo dai vostri sforzi, ma dal continuo e temutissimo aggiornamento degli algoritmi che regolano il funzionamento delle piattaforme. Un aggiornamento improvviso è sufficiente a scatenare le reazioni più disparate, dallo sconforto alla rassegnazione. Ne abbiamo avuto la prova qualche giorno fa, quando Instagram ha aggiornato il suo algoritmo. Cosa fare per migliorare l’engagement su Instagram? Ecco i nostri consigli per battere l’algoritmo.

Come migliorare l’engagement su Instagram: consigli sempreverdi

Le piattaforme si aggiornano costantemente. Anziché cadere nello sconforto, è fondamentale prendere coscienza del fatto che alcune pratiche sono adattabili a qualsiasi aggiornamento: prima di ogni novità, pubblicare contenuti di qualità con costanza e varietà e creare relazioni con gli utenti sono i due fari guida di una buona strategia di marketing.

Ecco i nostri consigli sempre validi per migliorare l’engagement su Instagram:

  1. Quando e quanto postare?

È la domanda più gettonata di chi si trova ad avere a che fare con i social, ma non esiste una risposta univoca. Se è infatti vero che esistono scale globali di quando e quanto gli utenti sulle piattaforme sono più attivi, non tutte le audience si somigliano. Conoscere la vostra audience e testare orario e quantità di contenuti in riferimento a essa è fondamentale: consultate le vostre statistiche e sperimentate.

  1. Contenuti vari e di qualità

Perché i vostri contenuti raggiungano al meglio la vostra audience è essenziale che siano contenuti di qualità, tanto dal punto di vista grafico, quanto dal punto di vista dell’identità del vostro marchio.

Non solo. A qualità e costanza si aggiunge una terza parola chiave: varietà. Anche in questo caso non esiste una ricetta univoca: sperimentate, alternando foto, video e caroselli. Non tutti i contenuti vengono percepiti dalle audience allo stesso modo, ma non tutte le audience percepiscono allo stesso modo gli stessi contenuti. Quali sono i preferiti della vostra?

  1. Le relazioni battono la copertura

Se c’è un altro aspetto che deve occupare i primi punti della vostra strategia prima di prendere in considerazione qualsiasi algoritmo, è istituire un rapporto attivo con la vostra audience. Includete gli utenti nei dietro le quinte della vostra attività, gratificateli ricondividendo contenuti da loro creati (UGC), rispondete il prima possibile ai loro commenti, magari con una domanda.

Ricordatevi che, in fin dei conti, anche il vostro è un account: usatelo come tale. Questo significa che non dovreste solo limitarvi a rispondere ai commenti, ma essere voi i primi a postarne sui profili che vi interessano. Costruire relazioni è più importante che concentrarsi esclusivamente sulla copertura dei propri post. Potete anche attivare le notifiche relative ai post di alcuni account, per essere i primi a commentarli ed essere visti da più utenti.

  1. Hashtag

Gli hashtag restano sempre uno strumento da saper maneggiare in modo appropriato. La loro funzione è quella di agevolare la categorizzazione operata da Instagram sugli account e di identificare il tipo di contenuto, nonché di distribuire i post al di fuori della propria audience, aumentandone la copertura. Come scegliere quelli giusti? Quanti usarne? Posizionarli nella didascalia o nel primo commento? Ancora una volta, le risposte a queste domande sono in mano a voi e alle vostre statistiche: sperimentate.

  1. Bio sempre aggiornata

Sembra un punto di importanza secondaria, ma vi assicuriamo che non lo è: avere una biografia impeccabile e sempre aggiornata è il primo segnale di attività e affidabilità di un marchio. Non solo: sfruttare questo spazio deve essere per voi un’importante opportunità: vi consente di indirizzare l’attenzione degli utenti su qualcosa che vi sta a cuore, sia una nuova campagna, un evento da non perdere o l’account dei vostri partner.

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Cavalcare l’onda dell’aggiornamento 2021

Ai precedenti consigli si aggiungono altri fattori da prendere in considerazione per migliorare l’engagement di Instagram. Ecco, secondo noi, a cosa dovreste prestare attenzione:

  • Contenuti utili e condivisibili

Uno degli aspetti dell’ultimo aggiornamento che ha più preoccupato chi ha a che fare con i social è il peso dato da Instagram a salvataggi e condivisioni private. Creare contenuti utili e condivisibili dovrebbe essere da sempre un punto della vostra strategia di marketing: se ancora non lo fate, cogliete l’aggiornamento come occasione per aggiornare anche il vostro piano editoriale.

Se avete questo obiettivo, prendere in considerazione i caroselli, che ben si prestano a creare una narrazione più complessa e approfondita. Un esempio? Marketing Espresso ha spiegato il funzionamento del modello AIDA nei caroselli, proprio tramite un carosello:

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Marketing Espresso (@marketing_espresso)

Come le storie sono collezionabili all’interno delle storie in evidenza, inoltre, anche i post sono da qualche tempo collezionabili in guide, un ottimo strumento per dare vita più lunga ai propri contenuti e strutturarli in maniera organica.

  • Storie e dirette

Storie e dirette sono due strumenti importanti per comunicare su Instagram e stimolare l’engagement. Instagram non valuta solo le interazioni con i vostri post: anche quelle con storie e dirette sono accuratamente monitorate.

  • Reels e IGTV

Sono due strumenti relativamente nuovi, ma proprio in virtù di questo potrebbero assumere un peso per l’algoritmo. Creatività e costanza la fanno da padrone. Un’idea potrebbe essere quella di pensare ai Reels come a un oggetto intermedio tra storia e post: della prima devono mantenere la spontaneità creativa, del secondo la garanzia di identità del marchio, necessaria per il loro apparire nel feed.

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